ANNO SCOLASTICO 2011/2012                  CLASSI QUARTE ELEMENTARI

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RIFLESSIONI DI UN MAESTRO DI PERIFERIA
io abito in periferia - io insegno in una scuola di periferia - io non c'entro nulla con ministri, funzionari e dirigenti della scuola pubblica
 
Proposte di lettura per genitori ed insegnanti
 
Disturbi mentali e comportamentali nei bambini          Disturbi del comportamento in classe 
 
Onore ai maestri...                 Salvate gli ultimi prof maschi!
 
Il maestro elementare in via di estinzione...
 
 

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QUELLO CHE I GENITORI NON SANNO...

Oggi, 27 Settembre 2011

Quello che i genitori non sanno è...

- che nelle mie 4 ore di lezione di oggi io ho avuto mediamente in classe da 4 a 5 alunni in più a causa di assenze di
   alcuni insegnanti di altre classi, per cui gli alunni delle classi scoperte sono stati suddivisi in tutta la scuola...

- che ogni ora i bidelli venivano a consegnarmi 4 o 5 alunni di classi diverse e che, al termine dell'ora, venivano a
   riprenderseli, creando continue interruzioni della lezione...  
 
 (immaginatevi la confusione: interruzione della lezione, spostamento di banchi, ricerca di spazi e di sedie,
   assegnazione di attività ai nuovi venuti, ...)

- che ci sono norme nazionali che indicano quanti alunni per classe ci devono stare al massimo in base ai metri quadrati
   (noi oggi siamo stati anche in 28 persone tra bambini e adulti)

- che io stavo spiegando concetti complessi come il metodo scientifico sperimentale: ipotesi, esperimenti e validazione
   delle ipotesi...

- che, essendo pomeriggio, i miei alunni (stanchi, accaldati per i 29 gradi in aula, alcuni problematici ma senza
   assistenti educatrici) faticavano già a seguire l'argomento...

- molti disturbavano ("devo andare ai servizi" - "vorrei riempire la bottiglietta di acqua fresca" - "sono stanco" - "non
   trovo più la mia matita" - "il compagno mi disturba" - "quando andiamo a casa?"...)

- alcuni erano distratti, altri gridavano, altri parlavano tra di loro...

- alcuni, dopo 45 minuti, non avevano ancora risposto alle 4 domandine assegnate...

Mi chiedo: E' SCUOLA QUESTA?

E questa domanda me la pongo anche a nome delle mie colleghe che hanno avuto oggi lo stesso problema mio perché quando un insegnante è assente i supplenti non vengono nominati per legge...
OCCORRE RISPARMIARE EURI perché NON CE NE SONO. O, meglio, sono altrove.

E noi continueremo così per tutto l'anno scolastico, per ogni assenza di un insegnante, creando confusioni frequenti in classi già problematiche (con diversi alunni disturbati da problemi famigliari, relazionali, comportamentali, psicologici, di apprendimento) in classi dove le ore di sostegno sono insufficienti, come pure le ore assegnate dai Comuni alle assistenti educatrici per chi ne avrebbe diritto...

Continuiamo pure così: ma la didattica e gli apprendimenti andranno a farsi benedire.
UNA SCUOLA COSI' E' SOLO UN PARCHEGGIO A ORE: s'impara a rilento, s'impara male, si vive MALE e senza SERENITA'.
I bambini rischiano di diventare nevrotici. Alcuni lo sono già.
8 ORE DI SCUOLA AL GIORNO SONO TROPPE per bambini deboli e problematici: stanno loro più ore a scuola di quanto
stiano al lavoro i loro genitori...

QUESTA NON E' PIU' SCUOLA.
E dobbiamo INIZIARE a dirlo a viva voce.
Qualcuno deve incominciare a farlo sapere a chi non lo sa (... o finge di non saperlo).
E DOBBIAMO PURE CERCARE E PROPORRE DELLE ALTERNATIVE. Così non si va AVANTI. Sicuramente NO.

 

MAESTRI PRECARI
(secondo la Gelmini)

Maestri PRECARI (secondo la Gelmini)
FotoTIX - 12 settembre 2011
 

 

POVERA ITALIA... POVERA SCUOLA... POVERI ALUNNI... secondo l' OCSE
(secondo la Gelmini e secondo il Governo Berlusconi, ovviamente, va tutto bene, ma loro, come si sa, non fanno testo!)

  Leggi qui (13 settembre 2011)
 

 
 
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