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In questi
ultimi anni si è visto il proliferare di un sacco di
"Giornate" dedicate ai più diversi e disparati problemi che
assillano il nostro mondo: una forma sicuramente incisiva
per richiamare l'attenzione (almeno... per un giorno
all'anno!) e sensibilizzare la gente.
Ormai esistono
"Giornate" di tutti i tipi e per tutti i gusti e ciascuna ha
sicuramente la sua importanza reale e le sue serie
motivazioni. Ne cito alcune (celebri e meno celebri) che si
possono facilmente reperire in Internet con un qualsiasi
motore di ricerca:
Giornata
Internazionale della Pace, Giornata Internazionale
dell'Acqua, Giornata Internazionale dei Musei, della Ricerca
Clinica, della Montagna, dei Nonni, della Famiglia, della
Donna, dei Baci, del Diritti, del Volontariato,
dell'Infermiere, della Biodiversità, dei Migranti, della
Lingua Madre, dei Rom, del Risparmio Energetico, del Gatto,
della Libertà di Stampa, dell'Alfabetizzazione, delle
Dogane, del Libro, del Rifugiato, della Lotta Contadina,
della Fame, di Harry Potter, dei Lavoratori, della
Tolleranza, della Danza, della Lentezza, dei Bambini
Scomparsi, delle Cooperative, della Memoria, del Piedibus,
del Turismo Responsabile, dell'Infanzia, dell'Adolescenza,
dell'Ambiente, dei Popoli Indigeni, del Bosco, delle Zone
Umide, dei Planetari, della Pasta, della Poesia, del Dormire
Sano, della Terra, del Legno, del Respiro, del Mal di Testa,
ecc. ecc. ecc. ...........................................
Visto che i
giorni a disposizione per ciascun anno sono soltanto 365
(escludendo gli anni bisestili!) ho pensato bene, prima che
tutti venissero occupati, di prendermi il 30 maggio per
fondare la GIORNATA INTERNAZIONALE DEL MAESTRO IN VIA DI
ESTINZIONE che è stata celebrata per la prima volta il 30
maggio del 2007.
PERCHE' LA
GIORNATA DEL MAESTRO?

Perché i maestri uomini, soprattutto in Italia, sono ormai
una rarità: pochissimi ragazzi pensano di svolgere questo
mestiere e i pochi maestri ancora in servizio,
una volta
pensionati,
non saranno mai più sostituiti.
Sia ben chiaro: non c'è nulla contro le maestre donne
,
ma è pedagogicamente accertato che la figura maschile è
altrettanto fondamentale nello sviluppo e nella formazione
dei bambini delle elementari e che costituisce un importante
complemento a quella femminile
(come, del resto, in tutte le cose del mondo).
Perciò
LA GIORNATA
INTERNAZIONALE PER LA PROTEZIONE DEL MAESTRO ELEMENTARE IN
VIA DI ESTINZIONE
può costituire un momento di riflessione e di
dibattito per tutti, ma soprattutto per i giovani che
coraggiosamente volessero intraprendere questa carriera:
"coraggiosamente" perché ci vuole coraggio a sceglierla
rispetto ad altre che sono sicuramente più remunerative dal
punto di vista economico e molto più apprezzate dal punto di
vista sociale.
Insomma: il maestro è un mestiere alla rovescia!
In questo sta il suo fascino.
Quindi, chi lo
vuole, il 30 maggio può festeggiare questa GIORNATA
INTERNAZIONALE e approfondire le tematiche legate alla
figura del maestro elementare.
Per
questo vi suggerisco alcuni siti che ritengo interessanti:
-
Tasso di femminilizzazione della scuola italiana
-
Addio maestri...
-
Servono quote
azzurre nella scuola...
-
Femminile e maschile nella relazione pedagogica
-
La maestra e il maestro
BUONA GIORNATA DEL
MAESTRO!
E cordiali
saluti da
Tix, maestro elementare in via di estinzione
Rimaniamo in
attesa che l'ONU, l'UNESCO, l'UNICEF, il WWF, la Comunità
Europea, il Governo Italiano e il Ministero della Pubblica
Istruzione riconoscano ufficialmente la GIORNATA DEL 30
MAGGIO e che ne organizzino la promozione e la celebrazione
per quanto di loro competenza.
In ogni caso
la GIORNATA E' ORMAI ISTITUITA!
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