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Nel secolo
scorso... (esattamente nel 1989) partecipai a Milano ad un
convegno intitolato "Scuola
2000: un computer sul banco" nel quale si
prospettava che entro un decennio le scuole italiane sarebbero
state dotate di sistemi informatici diffusi e utilizzati
quotidianamente nella didattica.
Negli
anni successivi iniziarono a diffondersi i computer e (più
lentamente) anche Internet (nelle case, ma molto meno nelle
scuole...). Verso la fine di quel decennio, grazie ai
finanziamenti ministeriali o degli Enti Locali, molte scuole
si dotarono di laboratori d'informatica e le tanto decantate
"Nuove Tecnologie" (ormai "Vecchie"!)
apparvero qua e là nella didattica (spesso a fatica e non
sempre con adeguata convinzione da parte di un "discreto"
numero di insegnanti).
Intanto nuove generazioni di alunni, cresciute tra mouse,
telecomandi e video-giochi, iniziavano ad entrare nella scuola
trovando maestre e professori ancora ignoranti di
computer e chiedendosi che cosa fossero quei pc preistorici
lenti e senza memoria (in confronto a quello nuovo e
aggiornato di casa...).
Ora moltissime di quelle macchine obsolete sono ancora lì, in
uso nelle nostre scuole, mentre il collegamento ad Internet è
da poco apparso nelle segreterie e in qualche scuola, ma non
in tutte (e non è detto che sia utilizzato...).
Il sito della propria scuola appare per molti ancora un
miraggio (costa il collegamento, costa il dominio e il
servizio di chi ospita il sito, costa chi lo gestisce).
Nella nostra scuola il collegamento ad Internet era stato
promesso e progettato nel 1999 (ora siamo alle porte dell'anno
scolastico 2007/2008... e se ne continua a parlare...).
Quindi, già nell'anno 2002/2003, ho deciso di farmi da solo
il sito delle mie classi, a livello di passatempo creativo,
per evitare di arrivare alla pensione (quando ci andrò, fra
molti anni...) senza aver mai potuto divertirmi a gestire un
sito scolastico.
Ecco perché queste pagine sono qui e voi siete lì a
leggerle...
Alla faccia di tutti i proclami
ministeriali, di tutti i convegni teorici (ma
ben sponsorizzati) sulla multimedialità che si fanno ogni
anno, e in barba a tutte le formalistiche dichiarazioni del
POF d'Istituto e alla sua autonomia fasulla, ogni anno con
meno fondi... |