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Educazione
alimentare
PROGETTO "Merenda sana"
La nostra scuola ripropone da molti anni
un'iniziativa educativa finalizzata a sviluppare nei bambini
la capacità di scelte consapevoli ed equilibrate per quanto
riguarda il consumo della merenda di metà mattina (in linea
con la dieta proposta dall'A.S.L. per la refezione scolastica
- alla quale aderisce la stragrande maggioranza degli alunni -
e in collegamento anche con i percorsi di educazione
alimentare che, nell'arco dei 5 anni di scuola primaria,
vengono attivati nelle classi).
Il Progetto
"Merenda sana" - indicato
annualmente nel P.O.F. e presentato a inizio anno nelle
assemblee di classe - prevede,
per lo spuntino dell'intervallo:
1
- la distribuzione e il consumo
(nei giorni di mensa) della frutta fresca (anziché
consumarla a fine pranzo)
2
-
il consumo di merende
alternative (ad esempio un frutto - uno yogurt - un succo
di frutta - cracker - biscotti secchi - pane) che siano di
facile digeribilità ed assimilazione.
Il Progetto propone quindi di
escludere
merende elaborate e che contengano troppi grassi (come
molte "merendine" pre-confezionate e farcite,
patatine e "snack" di vario genere) oppure merende
troppo ricche (come potrebbero essere panini imbottiti) che
non verrebbero facilmente digerite ed assimilate nel tempo che
intercorre tra l'ora delle merenda e il pranzo.
Gli insegnanti ritengono che la
"merenda sana" sia un'ottima occasione per educare,
anche nel momento dell'intervallo, a scelte e abitudini
alimentari corrette e consapevoli.
E' evidente, in questa prospettiva, la
necessità della diretta collaborazione dei genitori nell'orientare
i propri figli alla scelta di una merenda sana alternativa,
secondo i gusti e le preferenze individuali.
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