Arisa, ricordi il suo ex? Si tratta di un ballerino famoso: “Periodo molto duro”

Ci sono storie d’amore che nascono sotto i riflettori, bruciano in un lampo di passione e poi… svaniscono nel silenzio, lasciando solo tasselli da ricomporre. E poi ci sono quelle che, anche dopo la fine, continuano a parlare attraverso messaggi cifrati, sguardi rubati del passato e, soprattutto, note musicali.

Per settimane, nei salotti buoni e sulle chat delle redazioni, si rincorrevano voci su una delle coppie più improbabili e chiacchierate degli ultimi anni: quella formata dalla cantante Arisa e dal ballerino Vito Coppola. Una di quelle unioni che nessuno si aspettava, capace di passare dalla complicità di un palcoscenico a un bacio rubato dai paparazzi, per poi spegnersi come una candela nella notte.

Arisa chi è il suo ex fidanzato famoso - LeMieClassi.it (Fonte foto @arisamusic)
Arisa chi è il suo ex fidanzato famoso – LeMieClassi.it (Fonte foto @arisamusic)

Oggi, a distanza di mesi dai primi sospiri, possiamo finalmente ricostruire il puzzle. A parlare, per la prima volta in modo chiaro, è stato uno dei due protagonisti. E l’ombra di un dolore, di qualcosa che non è andato come sperato, aleggia anche nelle parole dell’altra.

Vito Coppola Svela il Presente: “Solo Amicizia, Oggi Facciamo Strade Diverse”

Dopo aver conquistato l’Italia con il suo talento e il suo fascino a Ballando con le stelle, il ballerino napoletano Vito Coppola si prepara a spiccare il volo verso nuove, prestigiose avventure internazionali. Sarà lui, infatti, uno dei protagonisti del rinomato show inglese Strictly Come Dancing, un trampolino di lancio che lo porterà lontano da Roma e dagli studi che lo hanno reso celebre al fianco di Arisa.

Ma in un’intervista rilasciata al settimanale Mio, il diretto interessato ha voluto tagliare la testa al toro su quella che era diventata la domanda più gettonata dai fan: “E con Arisa come è finita?”. La risposta è arrivata, netta e senza troppi giri di parole. “Oggi non stiamo insieme. Siamo rimasti in buoni rapporti, ma il nostro è solo un rapporto amichevole”, ha confessato Vito, chiudendo ogni possibile speculazione su ripensamenti o colpi di scena. Tra di loro, oggi, esiste solo un rapporto di stima e affetto profondo, ma null’altro. Nessuna convivenza, nessun progetto di coppia, solo due strade professionali che, dopo essersi incrociate in maniera esplosiva, hanno preso direzioni opposte. Una freddezza che stride con le immagini di soli due anni fa, quando la loro relazione “non convenzionale” teneva incollati allo schermo milioni di telespettatori, culminando in quel bacio a stampo beccato dai paparazzi che fece il giro del web.

L’Ombra della sofferenza di Arisa e la nuova musica

Se da un lato c’è la razionalità di Vito Coppola, che guarda avverso e si prepara alla carriera internazionale, dall’altro c’è il cuore di Arisa, che, forse, quel legame lo ha vissuto con un’intensità diversa. Pochi giorni prima delle dichiarazioni del ballerino, la cantante aveva lanciato il suo nuovo singolo, Tu mi perdicion, un brano dal ritmo latino che racconta di passioni travolgenti. Ma è nel messaggio di presentazione, più che nella musica stessa, che i fan più attenti hanno trovato la chiave per decifrare il suo stato d’animo.

Con parole cariche di emozione, l’artista lucana ha descritto gli ultimi mesi come un periodo buio, segnato da “notti insonni” e da “una febbre strana che mi ha tolto la fame e la voglia di tutto“. Ha parlato di un “amore autentico, potentissimo, onnipresente anche nella perenne assenza”, un sentimento che per la prima volta l’ha travolta completamente, rendendola capace di dare tantissimo senza chiedere nulla in cambio. “Il mio cuore ha attraversato un periodo molto duro per la prima volta nella vita, ho versato molte lacrime e combattuto con la fissa di un’idea che mi ha rubato il sorriso per mesi“, ha scritto Arisa così come riporta anche FanPage.

Un ritratto crudo e dolcissimo di una storia che l’ha segnata profondamente, lasciando intendere che, dietro la maschera del successo e della nuova musica, ci sia stata molta più sofferenza di quanto si potesse immaginare.

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