Consumano meno energia sulla carta, ma se li usi all’ora sbagliata spendi di più: i cicli Eco nascondono in inganno che devi conoscere.
Per anni ci hanno detto che il programma Eco è quello da usare sempre. Lavatrice, lavastoviglie, tutto su Eco. Consuma meno, rispetta l’ambiente, abbassa la bolletta. Sembra la scelta più logica.

E infatti lo è… ma solo in parte. Il punto è che questi programmi durano tantissimo. Tre ore, quattro ore, a volte anche di più. E qui entra in gioco una cosa che molti ignorano: la fascia oraria dell’energia elettrica.
Ciclo Eco: perché paghi il doppio
Il ciclo Eco consuma meno perché scalda l’acqua lentamente e lavora a temperature più basse. Dal punto di vista tecnico è efficiente. Ma mentre lui lavora piano piano, l’orologio continua a girare.
Se hai una tariffa bioraria, l’energia non costa sempre uguale. Di giorno è più cara (fascia F1), la sera e nei festivi molto meno (F2 e F3).
Un ciclo breve resta dentro una fascia sola. Uno lunghissimo, invece, attraversa più momenti della giornata. Magari parte quando l’energia costa tanto e finisce quando costa meno. Il risparmio energetico viene mangiato dal prezzo più alto.
Risultato: consumi meno, ma paghi uguale. A volte di più.
Quando spegnere il tasto Eco
Quasi tutti gli elettrodomestici moderni hanno il tasto per programmare l’avvio. Molti non lo usano mai. Ed è proprio quello che permette al ciclo Eco di diventare davvero conveniente.
- Invece di far partire subito la macchina, conviene caricarla e dirle di iniziare più tardi, quando l’energia costa meno. Così lavora quasi tutta in fascia economica.
- Non cambia nulla nel risultato del lavaggio. Cambia solo quando lo fa.
- All’inizio sembra complicato ricordarselo. Poi diventa automatico, come mettere la sveglia prima di dormire.
- C’è anche un’altra cosa da accettare. A volte un ciclo normale, più corto, fatto nell’orario giusto costa meno di un Eco usato male.
- Non esiste il programma perfetto in assoluto. Esiste quello giusto nel momento giusto.
Il vero risparmio nasce dall’abitudine, non dal pulsante
Pensiamo che basti premere “Eco” per aver fatto la scelta intelligente. In realtà la differenza la fa l’orario in cui lasciamo lavorare gli elettrodomestici.
Non serve diventare maniaci delle tariffe. Basta evitare di far partire cicli lunghi nel pieno della giornata, quando l’energia è più cara.
È un piccolo cambio di abitudine e niente di complicato, devi solo smettere di fidarsi del nome del programma e iniziare a guardare l’orologio.





