Nel 2026, il successo di Tony Pitony: un artista le cui canzoni, nel corso dell’ultimo anno, hanno lasciato senza parole chiunque le abbia ascoltate. A scommettere su di lui, Ditonellapiaga.
Carlo Conti lo ha voluto per la sigla di presentazione del FantaSanremo, ma la sua consacrazione è arrivata proprio sul palco dell’Ariston, dove ha accompagnato la cantante in gara, Ditonellapiaga, per una cover incredibile all’insegna dello spettacolo, che ha lasciato il pubblico a bocca aperta.

Un talento ancora acerbo, ma già pronto a segnare il panorama della musica italiana. Ricorda quasi Elio e le Storie Tese dei primi anni e che oggi viene rivisitato in chiave ironica, con testi molto forti e una musica che ha subito conquistato il pubblico.
Tony Pitony trionfa a Sanremo: è lui il vero vincitore!
Ebbene sì, come abbiamo avuto modo di scrivere in precedenza, Tony Pitony è stato tra i cantanti che più di altri ha saputo conquistare la scena musicale con una proposta controcorrente: canzoni cantate con allegria e tanta ironia dai fan, tutti in attesa di vederlo in concerto nelle prossime settimane.
La partecipazione a Sanremo gli ha permesso di raggiungere una platea ancora più ampia, come dimostrato dal successo riscosso con The Lady Is a Trap, cantata insieme a Ditonellapiaga per la serata cover. Non a caso, l’inedito proposto dagli artisti ha trionfato conquistando il premio della serata e c’è già chi dice che proprio Tony Pitony sia il vero vincitore del Festival di Sanremo 2026, pur non essendo in gara.
Perché Tony Pitony indossa sempre una maschera?
È una delle domande che il pubblico si pone da anni, fin dal momento in cui l’artista si è presentato nel panorama della musica italiana. La risposta è arrivata durante una lunga intervista rilasciata a Gianluca Gazzoli, in cui ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a creare un personaggio, proteggendo così la persona dietro la maschera.
La spiegazione è più semplice di quanto si possa immaginare: l’artista vuole separare la sua immagine pubblica da quella privata, proteggersi dal clamore della fama e continuare a vivere con tranquillità la propria quotidianità. In quell’occasione ha spiegato così la scelta: “Mi protegge dalle rotture. Non sopporterei mai l’idea di essere guardato al ristorante, ad esempio, non fa per me. Avevo tre maschere: questa, quella del Fantasma dell’Opera e una maschera veneziana bruttissima. Alla fine ho scelto Elvis, ma l’ho creata io: dunque la puoi comprare ovunque”.





