Spesa, l’inganno del prezzo esposto: perché devi smettere di guardare il numero grande e cercare quello in piccolo

Quel numerone sul cartellino ti inganna: la verità sta scritta 2 righe sotto, è quello in piccolo che rivela il vero prezzo.

Entrare al supermercato è una cosa che facciamo quasi in automatico. Prendi il carrello, fai il solito giro e allunghi la mano verso quello che costa meno… o almeno è quello che credi. Perché in realtà non stai scegliendo il prodotto più conveniente, stai scegliendo quello che ti sembra più economico a colpo d’occhio.

inganno del prezzo lemieclassi.it
inganno del prezzo lemieclassi.it

Il trucco funziona proprio sulla fretta: nessuno ha voglia di restare fermo davanti allo scaffale a fare i conti, quindi guardi il prezzo grande, quello bello visibile, magari con lo sfondo giallo o rosso, e pensi: “ok, questo conviene” e lo prendi senza pensarci 2 volte. C’è un piccolo dettaglio però, che può farti completamente cambiare le sorti del tuo scontrino e non di poco.

L’inganno del prezzo esposto

  • Sotto al prezzo che tutti vedono c’è quasi sempre un’altra indicazione, più discreta e meno appariscente. È il prezzo al chilo, oppure al litro: quello vero e che permette di capire quanto stai pagando davvero.
  • Due confezioni possono costare uguale, identico prezzo, ma una contiene meno prodotto. Anche solo 50 grammi in meno, che non sembrano niente però li paghi… eccome se li paghi.
  • Facci caso: prendi due pacchi simili, uno da 500 grammi e uno da 400. Il cartellino dice 2,99 euro per entrambi: sembra lo stesso affare, in realtà quello da 400 grammi costa molto di più, solo che non lo capisci subito, ecco perchè devi leggere la riga sotto per accorgertene.
  • All’inizio sembra complicato controllare sempre, poi diventa naturale e ti garantisco che ti verrà spontaneo buttare l’occhio lì, come quando guardi la scadenza del latte.

Perché funziona il trucco degli sconti

Negli ultimi anni tante confezioni si sono ristrette: non in modo evidente, non abbastanza da farti dire “ah, l’hanno rimpicciolita”… ma abbastanza da farti finire il prodotto prima.

Magari la scatola sembra uguale, il design è identico e anche il prezzo è lo stesso di mesi fa, solo che dentro c’è meno roba. Questo ti porterà a pensare di consumare più velocemente del solito e invece non sei tu che usi di più: è che stai comprando meno senza accorgertene. E questa cosa non la noti subito, ma quando torni a ricomprare lo stesso prodotto troppo presto.

Attenzione ai finti sconti

  • Poi ci sono le offerte multiple. Quelle del tipo “3×2”, “formato famiglia”, “convenienza maxi”. Alcune sono davvero utili, altre molto meno.
  • Il problema è che l’offerta ti spinge a guardare la quantità totale che compri, non il prezzo reale di ogni singolo pezzo. Ti sembra di risparmiare perché porti a casa di più. Ma se il costo unitario è alto, stai solo spendendo di più tutto insieme.
  • E diciamolo, quando vedi scritto “offerta” abbassi la guardia. Succede a tutti. Non è che ci caschi perché sei distratto, è proprio studiata così.
  • A volte anch’io pur sapendo, compro ancora d’istinto, poi torno indietro e ricontrollo. Diciamo che non sempre si ha tempo e si vuole essere dei perfetti consumatori modello. La cosa fondamentale non è rinunciare, cambiare marca, comprare prodotti strani o fare giri in 5 negozi diversi, ma fare attenzione a quello che c’è scritto.

Insomma, dopo qualche settimana ti accorgi che scegli in modo diverso e non perché sei diventato più bravo, ma perché hai smesso di farti ingannare dalle apparenze. Credimi basta quel secondo in più che perdi per controllare il peso e alla fine ti ritroverai a spendere il giusto, di certo vale più di tanti sconti messi insieme.

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